Fino a ieri, chi li avesse dati per compagni di reparto, sarebbe stato tacciato di follia. Oggi invece...

Uno – numero 9 – rappresenta il presente, la solidità, le garanzie. L’altro – numero 10 – il futuro, il potenziale, l’arma segreta. Sabato al centro Torriani di Novate si è assistito a qualcosa di epocale negli annales della Juniores. Riccardo Marelli e Marco Rondinella hanno giocato fianco a fianco, con la stessa maglia Pro Novate, realizzando una doppietta ciascuno. Marelli è ormai una bandiera della squadra, l’anno scorso è stato il capocannoniere del suo girone. Quello stesso girone in cui anche Rondinella segnava a valanga, ma con l’altra maglia della città, quella neroverde dell’Osal Novate. E anzi, alla Pro, aveva già fatto versare lacrime amare nei derby. Quest’anno l’Osal non fa più la categoria, per cui, dopo 5 anni di Osal, Rondinella ha scelto di passare ai cugini rossoblù. Mica bruscolini, come se un Griezmann si presentasse al Bernabeu con la maglia delle merengues a fianco di Cristiano Ronaldo.

"Non ci nascondiamo, ma non sarà semplice" - La Pro Novate vuole una stagione da protagonista

 

Il compito che attende Maurizio Brocchieri (nella foto) non è dei più semplici perché, come sottolinea il tecnico. "A fine campionato una squadra vince, mentre le altre quindici restano a guardare".

La Pro Novate è reduce dalla retrocessione dalla Prima categoria di maggio, normale sia indicata nelle primissime posizioni per cercare l'immediato ritorno. "Non posso dire che partiamo per salvarci, sarebbe mentire. Non vogliamo nasconderci e non lo faremo ma sappiamo bene che non sarà semplice perché in questo girone ci sono altre squadre attrezzate come la Solese che è retrocessa come noi, il Centro Giovanile Bresso che da sempre ha la forza di arrivare in fondo; cito queste due perché penso lotteranno sino in fondo ma molte saranno le outsider".

Il primo test per la Pro sarà a Bollate sul campo dell'Ardor. "La condizione fisica è il principale cruccio, siamo ancora ingessati e penso che per essere davvero pronti servirà almeno un mesetto o poco meno. Mi auguro sia così per tutti, solitamente lo è per questo le prime uscite sono da prendere sempre con le molle". In attesa di vedere la squadra tirata a lucido, Brocchieri lavora sull'assetto tattico. "Il sistema di gioco è sempre quello da anni, il 4-4-2 che penso sia il migliore per la qualità dei giocatori e quello che garantisce il giusto equilibrio ai nostri livelli".

Scelto il modulo, chi occuperà i tasselli a Bollate? "A parte qualche acciaccato ho la rosa a disposizione, deciderà davvero in base a chi starà meglio".

 

Autore: ssi
Pubblicato: 02/09/2016
Fonte: Settegiorni - Sport Novate Milanese

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